giovedì 25 aprile 2013

La Val Saiento (val de Saént) è la prima valle laterale settentrionale che dal versante retico scende fino al fondo della valle dell’Adda dopo Tirano. È una valle molto particolare per diversi motivi:
  • in primo luogo ha una forma inconsueta quasi una spirale che, avendo come vertice ideale la vetta del monte Masuccio, il monte di Tirano, descrive una sorta di spirale discendente con un ampio arco di cerchio in senso orario; 
  • è poi un caso non frequente di doppione toponomastico, esiste infatti un'altra Val Saiento a poca distanza, ed è anch'essa la prima laterale ma occidentale della Valle di Poschiavo in territorio Svizzero; 
  • infine è una valle di particolare bellezza impreziosita dal sistema dei tre laghetti di Schiazzera. 
Il rifugio, di proprietà del Comune di Vervio (SO), è stato ricavato dalla ristrutturazione avvenuta nel 1997 di una ex caserma della Guardia di Finanza. La presenza in questi luoghi di una caserma della Guardia di Finanzia non deve stupire in quanto l'alta Val Saiento consente un passaggio relativamente facile alla Valle di Poschiavo (attraverso il passo chiamato Portone) ed alla vicina Valle Piana, laterale della Val Grosina occidentale, dalla quale si può nuovamente e facilmente passare, per diverse vie, alla Valle di Poschiavo; questo spiega il transito, negli anni del contrabbando, degli "spalloni" su questi sentieri e l'azione di contrasto operata dai Finanzieri.

E' anche un punto di appoggio indispensabile per chi intendesse percorrere il Sentiero Italia nel tratto che da Tirano porta nel cuore della Val Grosina.

Una targa posta sulla facciata nel luglio 2002 recita:
Queste mura sono ricordate da molti con timore, per altre sono state dimora nello svolgimento di un dovere, in tempi diversi rifugio nella lotta partigiana. Le vediamo oggi, dopo la ristrutturazione e l'ampliamento, con occhi diversi. Le vediamo come luogo dove trascorrere alcune ore in amicizia, in allegria, in comunione con il "Signore delle Cime".